ottimistaperplesso

Quello che non siamo in grado di cambiare dobbiamo almeno descriverlo (R. W. Fassbinder)

Maestrale

E’ stata una notte terribile dal punto di vista meteo. Il maestrale ha spazzato la rada con una forza inusitata facendo strage delle barche meno protette. Molti scafi sono andati giù e ora giacciono a tre metri sott’acqua, come sotto sono andati quelli appesantiti dalla pioggia e non svuotati in tempo.
Così stamattina era un corri corri a salvare il salvabile; alcuni vi sarebbero riusciti mentre altri  avrebbero guardato la propria barca occhieggiare dal fondale, con a galla  parabordi,  lenze,  salvagente e  secchi di plastica che non sapevano dove andare.
La mia, con le cime di prua spezzate, era tenuta all’ormeggio solo dalla cima del corpo morto e barcollava verso il largo incerta sul da farsi;  o forse era solo stanca come chi è appeso a una corda con una sola mano invece che con due.
Con l’aiuto di Tommaso sono salito a bordo. Si faceva fatica a restare in piedi,  le onde tendevano a strappare la barca dalla banchina  per portarsela chissà dove. Ho aperto il gavone di prua, ho preso la cima di scorta e l’ho lanciata a Tommaso che l’ha legata alla bitta di terra, lo stesso ho fatto con il mio capo recuperando il più possibile per riavvicinare la barca al molo. Attorno a me erano grida e bestemmie per il tempo, per la barca che era andata a fondo o aveva la chiglia sfondata che imbarcava acqua.  Tommaso dice che è tanti anni che è qui ma una cosa così non l’aveva mai vista. Credo che un giorno non farò in tempo io e accadrà anche alla mia e quando arriverò non ci sarà nulla da fare se non guardare le mie lenze a galla con i sugheri colorati, uno per ogni pesca. Non altro vedrò in superficie.

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2 pensieri su “Maestrale

  1. Le barche per me hanno un fascino incredibile, ma hanno anche una funzione pratica e quando succedono questi disastri è davvero dura.

  2. La Natura non si smentisce: abbiamo nelle mani e nella mente infinite possibilità, ma è lei ad avere spesso l’ultima parola.
    Pare che voglia ricordarcelo ogni tanto, magari affinchè le mostriamo un po’ più di rispetto.
    Naturalmente la mia è riflessione generale, nel particolare so quanto amore e tempo tu le dedichi, vivendoci praticamente immerso.
    Sarà per questo che la tua barca è stata risparmiata dal peggio?
    Certo che no – il salvataggio è dipeso soprattutto dal tuo essere sul campo al momento opportuno- ma è bello pensarlo.
    Ciao!

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