ottimistaperplesso

Quello che non siamo in grado di cambiare dobbiamo almeno descriverlo (R. W. Fassbinder)

Indifferentemente

Ma le storie  d’amore si sa, non hanno quasi mai vita facile (sennò sarebbero corse di tram) e delle loro pene la canzone melodica ha da sempre fatto un cavallo di battaglia, ancor di più la canzone napoletana le cui strofe sono piene di cuori tormentati, amori lontani e gelosie. Non il pezzo di cui parliamo oggi che si intitola Indifferentemente. E’ stato scritto nel 1963 da Umberto Martucci e cantata lo stesso anno al Festival di San Remo da Mario Trevi e Mario Abbate.

Indifferentemente è un pezzo non tra i più conosciuti e si discosta sensibilmente dalla solita trama della canzone napoletana; è la cronaca in diretta della fine di un amore.
I due si incontrano davanti a un tramonto che diventa a questo punto la scena del loro addio. Anche in questa canzone prevale la comunicazione o almeno il tentativo di comunicare ma mentre in “Voce ‘e notte” possiamo intuire i pensieri complici di lei, qui si sa solo di una sua risata (e rid pure). Naturalmente non conosciamo le motivazioni di questo addio  ma poco importa, conta quell’alzare di braccia, quella bandiera bianca che sta per salire sull’asta e sventolare.
Viene letteralmente a mancare il cuore in questa canzone, citato solo una volta e poi “scippato dal petto”; nessuna frase d‘amore, nessuna speranza, nessuna mano che si muove a cercare l’altra, nessuna lacrima ostentata né tantomeno visibile; piuttosto l’enunciazione di un verdetto che lui fa proprio offrendo il petto: “Fammi quello che vuoi, indifferentemente, tanto lo so che per te non sono più nulla”. Meglio anticipare la fine, renderla immediata, risolutiva. E allora “damme stu veleno”; dammi questo veleno, meglio berlo adesso senza aspettare domani, tanto se anche  mi uccidi io non ti dico nulla.
Ed è così che esaurito il dramma, detto tutto quello che c’era da dire, non resta che un ultimo grido: Ij voglie a te,  le ultime parole prima della fine,  l’ultimo atto di ribellione; l’ultima scena di un amore che non vuole morire ma muore.

Staremmo ore a disquisire su quale carica d’amore vi sia in queste parole, se siano nobili e degne di nota o facciano di quest’uomo un uomo debole; ho la mia idea ma poco conta, quello che mi interessa e trasmettervi  un‘altra faccia di questa poliedrica anima napoletana, di questo  modo di amare fatto di spade, lacrime e passioni ardenti, ma anche di addii disperati come questo. 
Il video che propongo vede l’interpretazione graffiante di Enzo Gragnaniello, tra l’altro straordinario chitarrista. L’arrangiamento è superbo.

Indifferentemente

Famme quello che vuò indifferentemente,
tant o’ ssacc che’ sso, pe te nun sso cchiù niente.

E damme stu veleno, nun aspettà dimane,
cà indifferentemente si tu m’accid ij nun ti dic nient.

Tramont’ a luna e nuj pe recità l’ultima scena,
restamm man’e man’, senza tenè o curaggj e ce parlà

Famme quello che vuò indifferentemente,
tant o’ ssacc che’ sso, pe te nun sso cchiù niente.

E damme stu veleno, nun aspettà dimane,
cà indifferentemente si tu m’accid ij nun ti dic nient.

E rid pure mentre m’scipp a piett chistu core,
nun sento cchiù dolore, e mò nun tengo lacrime pe te.

E damme stu veleno, nun aspettà dimane,
cà indifferentemente si tu m’accid ij nun ti dic nient.

Ij voglio a te…

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “Indifferentemente

  1. Complimenti per la scelta e la descrizione! Ho apprezzato molto la presenza del testo originale. Campanilisticamente sono un “purista”!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: