ottimistaperplesso

Quello che non siamo in grado di cambiare dobbiamo almeno descriverlo (R. W. Fassbinder)

Marcovaldo allevatore

Marcovaldo si conosce; quando una cosa gli entra nel cervello è difficile che ne esca senza che lui l’abbia considerata e preso una decisione a riguardo. Questo perché non sono tante le cose che riescono a entrargli dentro, piuttosto lo sfiorano e lui le lascia passare, ma questa era diversa e lui l’aveva elaborata a dovere.
Tutto era cominciato in una strada di campagna quando alla ricerca di chissà chi si era imbattuto in una capretta che dall’altra parte del reticolato lo osservava ruminando ma a Marcovaldo pareva che gli parlasse; così lui aveva accostato l’auto e abbassato il finestrino. Chi lo avesse visto in quell’atteggiamento lo avrebbe preso per un tipo un po’ leggero o per un ladro di bestiame, niente di tutto questo Marcovaldo era nello stato di cogitazione che sempre precedeva un decisone. E la decisione fu: voglio allevare una capra.
Nei confronti della cosa che gli entrava in mente Marcovaldo usava intraprendere una manovra di avvicinamento volta a assumere informazioni su di essa; in particolare sulla sua importanza e sul modo migliore per raggiungerla. Fece così, ricordò, anche con la sua prima ragazza che lui, dopo lungo cogitare, abbordò alla stazione (prendevano lo stesso diretto) con la scusa di chiederle una sigaretta; solo che la mise in bocca al contrario e quando l’accese ne incendiò il filtro. La cosa, del tutto non voluta, ebbe comunque il suo effetto visto che la ragazza rise di gusto e forse fu anche per questo che si innamorò.
Ma torniamo alla capra. Tanto per cominciare Marcovaldo ne studiò le caratteristiche su Google: abitudini, alimentazione, pregi e difetti. Poi per saperne di più si iscrisse a un forum di allevatori e qui ebbe le prime sorprese. Scoprì che la capra si arrampica dappertutto e gradisce molto le foglie degli alberi, ulivi compresi; gli fu pertanto consigliato di allestire un recinto elettrificato. Marcovaldo che di un recinto del genere non voleva sentir parlare già immaginava le viti ridotte a arbusti e gli ulivi con la chioma solo in alto come gli ombrelloni. Doveva trovare un’ alternativa valida.
A volte le cose basta cercarle col pensiero per renderle manifeste, così alcuni giorni dopo scavallando una collina si imbattè in un gregge di pecore. Conobbe Peppe il pecoraio a cui chiese informazioni. Lui gli disse che la pecora è più docile della capra e bruca a terra senza mai alzare il muso.
Per cominciare gli consigliò due agnelli, maschio e femmina piccoli e appena svezzati, oppure una pecora adulta che quando sarebbe stato il momento avrebbe potuto farla coprire dal suo montone. Marcovaldo che non aveva ancora informazioni sufficienti gli rispose che ci avrebbe pensato.
Mentre andava via vide nel mezzo del prato una pecora che lo guardava senza il timore delle altre e senza indietreggiare quando lui si avvicinò.
– E questa? – chiese.
– E’ gravida – disse Peppe – ha due agnellini nella pancia e partorirà tra due mesi. Vi faccio un prezzo speciale.

Marcovaldo abbassò i sedili posteriori e la fecero salire. La pecora durante il viaggio non emise un solo belato, piuttosto guardava il panorama circostante che non aveva visto mai. Altre volte volgeva gli occhi verso il guidatore e si soffermava ad osservarlo; Marcovaldo se ne era accorto guardando nello specchietto.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

2 pensieri su “Marcovaldo allevatore

  1. Come si fa, guardando quegli occhi, a non diventare vegetariani?

  2. ..anche io avrei optato per la pecora… le ho avute entrambe… le prime emanano un profumino tosto… le seconde… va beh non stiamo lì a guardare tutto… no?

    poi la tua è solo una… gravida…

    🙂
    bacio.
    m.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: