ottimistaperplesso

Quello che non siamo in grado di cambiare dobbiamo almeno descriverlo (R. W. Fassbinder)

Metafisica di un orto

E allora uno dice: “Basta mollo tutto!” Proposito legittimo altroché, anzi se avete deciso fatelo che il toro bisogna prenderlo per le corna e un uomo vale per quello che fa non per ciò che pontifica.
Ma se non avete ancora deciso ebbene, piantate un orto. Piantatelo, mentre lo farete avrete modo di pensare a voi al vostro ruolo, alla vita come scorre; può essere che ne capiate i meccanismi, come si snocciolano i giorni che ieri era l’attimo fa ed era lì che potevi prenderlo con le mani, ma non è stato possibile ed passato e non tornerà. Il passato quindi, ma anche il presente ché quello che stai facendo conta eccome, anche se fai un passo conta, se ne fai uno ne puoi fare due e camminare, dire ai muscoli del tuo collo di alzare la testa e guardare magari una collina e pensare a cosa ci può essere dietro e questo cari amici è già il futuro.
E allora uno dice:”Si ma io la terra non ce l’ho.” Basta un vaso, una fioriera e una forchetta per fare un solco. E’ semplice, io lo faccio in campagna ma voi farete lo stesso sul balcone in quel poco di terra che avete o sul davanzale della finestra.
Ecco come si fa.
Il terreno bisogna innanzitutto concimarlo, io uso il classico concime a base di azoto, fosforo e potassio che spargo a grani. Voi potete ovviare con una buccia di mela ben triturata. Non soffocate il vaso con fondi di caffè, briciole di pane e quant’altro avanzi dalla cucina; la pattumiera è altrove.
Poi servirà fresarlo, dargli aria, portare sopra quello che è sotto e viceversa che nulla cresce nella monotonia. Io uso una motozappa che scoppietta, voi una forchetta a mo’ di aratro.
Fatto? Ora bisogna preparare il terreno, ecco i miei attrezzi : una zappa per fare i solchi, una lenza per tirarli dritti e un “pizzuco” (qui si chiama così) per fare i buchi in cui posare le piantine.

La zappa. Frantuma le zolle, le porta a nudo, soggioga i muscoli della mia schiena, mette alla prova la mia resistenza. Ogni colpo è un calcolo, prima che tocchi il suolo so già dove affonderà, quali pagliuzze frantumerà e quali granelli colpirà. La terra si sposta e si riassesta altrove, la polvere si alza, tutto è in divenire.
La lenza. Senza di essa il solco mi verrebbe sbilenco e l’errore si ripercuoterebbe sui successivi; gli spazi risulterebbero male utilizzati. Non riusciamo a fare le cose senza qualcosa che ci guidi no; non riusciamo a navigare senza una bussola, a camminare di notte senza una luce, a camminare senza avere qualcuno che nel caso ci sostenga.

Il pizzuco o più comunemente il foraterra. Quello che vendono è di metallo e cavo all’interno, questo l’ho fatto con un ramo di mandorlo, è di legno pieno con un’ estremità appuntita.
Lo uso per forare il terreno, poi ci infilo la piantina e richiudo. Così.

Voi farete lo stesso nel vostro vaso, poche piantine e un po’ d’acqua dopo averle posate; non servirà altro. Quando pioverà la terra schizzerà tutt’intorno, le vedrete crescere sul davanzale o sulla ringhiera, farsi grandi per voi che non vi sembrerà di meritarle e invece si. Nel frattempo avrete deciso cosa fare. E anch’io.

Navigazione ad articolo singolo

3 pensieri su “Metafisica di un orto

  1. m. in ha detto:

    e cosa hai piantato, di grazia, ‘che da qui non lo capisco?
    m.

  2. @ m.
    in primo piano cicoria, quella che temprò Rutelli; al centro broccoletti, più giù scarola e finocchi. Appena avrò spazio pianterò anche i ceci, li adoro:-)

    • m. in ha detto:

      mmm… la delizia dei ceci freschi, magari rubati tra i solchi piantati dalla
      nonna… mèritano senz’altro, nonostante il gran lavoro successivo
      m.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: