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Quello che non siamo in grado di cambiare dobbiamo almeno descriverlo (R. W. Fassbinder)

Archivi per il mese di “luglio, 2013”

Luglio

Se è vero che il tempo scorre a piccoli passi nostro compito diviene il raccontarlo attraverso istantanee che lo cristallizzino; perché quello che è successo, quello che abbiamo visto o creduto di vedere va raccontato altrimenti lo avremo visto invano.
Così per immagini mi piace parlarvi di questo luglio 2013, dei suoi silenzi senz’aria qui dove tutto è arso dal sole e all’afa non c’e scampo. Mi piace parlarvi (ché non siete qui a vederlo) di questo luglio 2013, dei suoi cieli sgombri, della luce che acceca, delle cicale che cantano in faccia al mare.

The Paris Match

L’ho ritrovata come si ritrovano le cose mai perse veramente; una moneta dietro una tenda, la chiave del lucchetto della bici, un ciottolo su cui inciampi mentre pensavi che la strada fosse sgombra. Una canzone che accompagnò un mio viaggio in Spagna ritornata in superficie nemmeno io so come e perché. E’ il caso, è il caso che ci governa; lo stesso per cui ora ti trovi qui a leggermi e non sai nemmeno tu perché, semplicemente per quel calcolo combinatorio che dopo pochi disordinati click ti ha messo in contatto con me che scrivo di “The Paris Match” in questa versione con Tracey Thorn (quella degli Everything but the girl) che amo molto.
E’ che a venire in superficie sono le cose che contano, banali se volete (d’altra parte può essere importante una canzone?) eppure diventano caposaldi su cui piantare bandiere. Questa canzone l’ascoltai tra i morsi della fame a Alicante, davanti a un pollo fritto a Tarifa o mentre compravo scarpette da ballo a Algeciras; ma se le cose hanno un senso è per quel loro piantarsi nel profondo e scomparire ( le diresti sepolte) per poi affiorare d’incanto e scuoterti come un albero.

The Paris Match
Empty hours spent combing the street
In daytime showers they’ve become my beat;
As I walk from café to bar
I wish I knew where you are;
Because you’ve clouded my mind
And now I’m all out of time.

Empty skies say try to forget
Better advice is to have no regret;
As I tread the boulevard floor
Will I see you once more;
Because you’ve clouded my mind
‘Till then I’m biding my time.

I’m only sad in a natural way
And I enjoy sometimes feeling this way;
The gift you gave is desire
The match that started my fire.

Empty night with nothing to do
I sit and think every thought is for you;
I get so restless and bored
So I go out once more;
I hate to feel so confined
I’m only sad in a natural way
And I enjoy sometimes feeling this way;
The gift you gave is desire
The match that started my fire.

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