ottimistaperplesso

Quello che non siamo in grado di cambiare dobbiamo almeno descriverlo (R. W. Fassbinder)

Molle, viti e cuscinetti volventi

“Ci hai usato  e poi dimenticato” mi sono sentito dire chiudendo il ripostiglio; a parlare era stata una vite a brugola stipata sul fondo della cassetta degli attrezzi. E’ vero, l’avevo dimenticata e con lei avevo dimenticato le altre viti, i dadi da dieci, il cuscinetto e  la molla grande del filtro da un pollice.
E’ che gli oggetti ce li lasciamo dietro come se non avessero più dignità, né meritassero  rispetto;  eppure li abbiamo utilizzati, ce ne siamo serviti; con loro abbiamo fatto viaggi, costruito marchingegni, dato energia alle cose; e allora che uomini saremmo se non rendessimo loro onore, se non dicessimo:

“Ehi ti riconosco, sei il perno che ho sostituito alla pompa centrifuga, e voi le viti della mensola, voi altre le molle della tendina e tu il cuscinetto dell’albero motore!”

Immagine

Messi  sul foglio alla rinfusa  paiono  viaggiatori in attesa di un imbarco, animali  in procinto di salire sull’Arca.

“Prego rondelle accomodatevi!  Salite a bordo dadi da 10 e tu dado da quaranta sei solo?”
“Si”
“Sali, ti farà compagnia il cuscinetto o il kit del gpl.”

Già, il kit del gpl rinvenuto dentro un vecchio bruciatore e messo in borsa per curiosità; pare la base di un’astronave.
Un’astronave certo, come questa pronta a partire e atterrare su Marte.
“5,4,3,2,1… decollo!”

Immagine

Ma le cose si sa è bello vederle anche all’incontrario; è bello capovolgere  i punti di vista, infrangere i volumi delle  certezze consolidate, sfondarle, guardarci dentro per poi assemblarle magari in maniera opposta, con il sopra che finisce sotto e il sotto sopra.

“Venghino signori venghino!  E’ arrivata la giostra più bella del mondo, tutta di metallo con in cima una  bandiera di latta che si vede da tutta la città!.”

Immagine

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “Molle, viti e cuscinetti volventi

  1. m. in ha detto:

    che modo originale per continuare a giocare col meccano… e con le parole,,,
    🙂
    m.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: