ottimistaperplesso

Quello che non siamo in grado di cambiare dobbiamo almeno descriverlo (R. W. Fassbinder)

Ex cathedra 2013

Matita

Sono stato incerto fino all’ultimo se pubblicare questa raccolta di Ex cathedra. Un blog mi sono detto non può contenere di tutto, bisogna pur differenziare quello che merita di essere diffuso da quello che non lo merita e questa sorta di respiri corti affiorati e di volta in volta incollati tipo post-it su WordPress che lo meritassero non ero affatto certo. Però poi ho pensato che avvicendati com’erano (il vecchio scompariva quando pubblicavo il nuovo) correvano il rischio di perdersi negli abissi della cybersfera e questo non potevo permetterlo, mi ci ero affezionato.

GENNAIO 2013
Mercoledì 2. Mezzogiorno, piove, auto in coda, io in una di queste. Sul marciapiede una coppia cammina con le buste della spesa; a un certo punto lui si ferma, la chiama per nome, l’attira a sé e la bacia. Della scena mi ha colpito l’omaggio sfrontato e puro rivolto al mondo, il dinamismo agile dei loro corpi contrapposto alla banale staticità del mio.

Lunedì 7. Finché Mark Knopfler suonerà la sua chitarra il mondo non avrà il diritto di finire.

Mercoledì 9. Non dovremmo mai consentire al senso di colpa di prendere il sopravvento, nemmeno dopo aver mangiato tutta la cioccolata destinata al proprio figlio di sette anni.

Sabato 12. Ho sbagliato anch’io su Monti; un primo ministro con le scarpe da ballo avrebbe dovuto insospettirmi.

Lunedi 14. Mi piace aggirarmi per i mercati rionali con l’aria di chi indaga: guardo a destra e a sinistra, scruto, do occhiate all’ambulante, faccio finta di controllare se batte gli scontrini.
Se non mi doveste vedere più cercatemi a pezzi tra gli scarti del fruttivendolo, nel concime del vivaista o nel frigo del salumiere.

Mercoledì 16. Non diamo ai nostri blog troppa responsabilità né attribuiamogli alcunché di taumaturgico o di salvifico; non salveranno gli altri, non salveranno noi. Usiamoli invece come si usa un cucchiaio o un bicchiere o un gilet; trattiamoli con stessa la manualità con cui i muratori spalmano la calce sul mattone..

Venerdì 18. Non si parla che della classe media, di quella operaia nessuno dice nulla. La classe operaia, quella che non manda più i figli in piscina e tra un po’ non li manderà alla gita scolastica; quella che il redditometro è una parola sul giornale.

Lunedì 21. Secondo i giudici: “ Cosentino contribuiva con continuità e stabilità, sin dagli anni ’90, a rafforzare vertici e attività del gruppo camorrista che faceva capo alle famiglie Bidognetti e Schiavone, dal quale sodalizio riceveva puntuale sostegno elettorale.”
Comprendo le difficoltà del PDL a rinunciare a tanta sana mercede.

Martedì 22. Quando vedo una donna lavorare, fare la spesa, prendere i figli a scuola, stirare cucinare, pensare agli altri, il tutto con poche o zero pause, ho consapevolezza piena delle uniche due funzioni che di contro il maschio riesce a svolgere con merito: quella riproduttiva e quella di tifoso.

Sabato 26. Una buona quota della considerazione di sé è data dai followers che si hanno: più sono tanto più alta è. E se una mattina sparissero d’incanto? Lo so, il solo pensiero fa tremare le vene e i polsi…

Lunedì 28. Verrebbe voglia anche a me di portare a spasso il cane; profumato e impomatato col peletto fru fru come ce l’hanno gli altri. “Vieni Cicci” “Sta buono Lampo!” “A cuccia Jolly!” Solo che al mio il collare non l’ho mai messo e il guinzaglio non sa cos’è; si chiama Berta.

FEBBRAIO 2013
Martedì 5. Non ci sono soldi per comprare più nulla, mi preparo al ritorno del baratto. Viaggio con un cosciotto d’agnello, un’ala di pollo, due orate e tre finocchi; a questi ultimi tengo molto, valgono tre caffè.

Sabato 9. L’ultimo singolo di Vasco “L’uomo più semplice” rafforza in me la convinzione che raggiunti i 60 anni ciascuno di noi dovrebbe smettere o ridurre all’essenziale la propria attività intellettuale. Vale ancora di più per gli artisti il cui estro abbondantemente sfruttato rischia di trasformarsi a tale età in banalità assoluta.

Lunedì 11. Dal tabaccaio per una fotocopia. “Quant’è?” ”10 centesimi” ma batte uno scontrino da 5. Lo guardo e mi fa: “Le cose non si mettono bene”. Non ho parole, non ho più parole per oppormi al baratro insensato in cui stiamo finendo, così sono andato via in silenzio, contento alla fine di avergli fatto risparmiare almeno 2 cent tra Iva, Irap e Irpef.

Giovedì 14. “Vuole provare?” dice la ragazza del negozio vedendomi davanti al cartello FOTODEPILAZIONE esposto in vetrina. “No grazie, guardavo solo…”
Però a pensarci bene tutto depilato a San Valentino farei un figurone, sembrerei un grazioso orsetto di porcellana; diciamo meglio un salvadanaio.

Venerdì 15. Convegno interessantissimo poco fuori Roma. Arrivo con leggero anticipo e parcheggio; non vedo hostess. Chiedo a due giardinieri. “Ma non c’è un convegno?”
“Convegno? Nun sapemo gniente”
“Come niente qui alle nove deve esserci un convegno!”
Poi lo sguardo mi cade sul foglio del programma buttato sul sedile: “ Venerdì 15 marzo 2013 ore 9,00”.

Lunedì 18. Ieri su WP ho avuto 10 visite provenienti dal Vaticano e la cosa mi ha messo un poco in soggezione; mi è sembrata la venuta di una speciale di commissione esaminatrice, emissari di un occhio ultraterreno posato su di me. Papa no, vi prego.

Mercoledì 20. Ho sognato che pranzavo al ristorante, poi ho chiesto il conto e dopo averlo guardato mi sono svegliato. La cosa strana è che mi sono svegliato apposta; ho pensato: “Adesso mi sveglio così non pago il conto.” Peccato che adesso non ci possa più tornare, si mangiava bene.

Sabato 23. Piove sulle urne, sui soldi contati, su quelli che circondano, sui circondati. Piove sul voto utile, sugli esodati, sulle pance piene, su quelle affamate. Piove sul tuo tetto, sul semenzaio e su di me che mi riparo da un fioraio.

Martedì 26. Non ci illudiamo che sia sempre colpa degli altri, a volte ad avercela con noi siamo solo noi stessi.

MARZO 2013
Venerdì 1 Al mio paese c’è un lungomare dove la mattina le donne fanno walking, le vedo mentre vado al lavoro. Camminano impettite, le loro storie appresso; gli auricolari alle orecchie e lo sguardo dritto a non dare confidenza.

Martedì 5
Al centesimo post pubblicato mi sarei aspettato da quelli di WP un gadget tipo portachiavi con logo, una musichetta di benvenuto, in subordine un saluto; invece nulla. E che è!! Siete proprio americani…

Venerdì 8 Grillo e Casaleggio non candidati e non eletti, trattano gli eletti del M5S come galline allevate all’aperto. La mattina le fanno uscire la sera le richiudono; due di loro possono parlare, ma solo per dire quello che Grillo e Casaleggio dicono loro di dire.

Lunedì 11 Toglietegli l’orgoglio per il proprio pene eretto e al maschio non resterà nulla.

Mercoledì 13 Ma se lo Spirito Santo illumina i cardinali (immagino con luce uniforme) perché il loro voto è diversificato? Dice c’è il libero arbitrio, bene ma allora a che serve illuminarli? E a chi vota uno che non diventerà Papa che dirà lo Spirito Santo: “Non sei buono nemmeno a ricevere un’illuminazione.”?

Venerdì 15 Oggi a un convegno capito vicino a un tizio e gli dico: “Non c’è linea qui dentro” e lui: “ allora lo spengo, non voglio consumare la batteria…”. Durante il coffee break gli nascondo la penna, quando torna va in giro a chiedere a tutti: “Hai visto la mia penna… hai visto la mia penna…”

Lunedì 18 Al bonsai che mi hanno regalato ho tolto il fil di ferro che gli piegava i rami, ho arato la terra con un coltello e ci ho messo due grani di concime. Non voglio dire che mi abbia ringraziato ma qualcosa di bello sono sicuro l’ha detto.Devo imparare la lingua delle piante.

Sabato 23
Oggi ero fuori e ho pranzato in un ristorante a menu fisso; con 10 € ti davano coperto, primo, secondo, contorno, mezzo vino e caffè. Temevo mi sarei sentito male già all’uscita ma sbagliavo, i primi dolori mi stanno venendo solo ora.

Giovedì 28
Però che strano. Puttanieri si può dire, troie no; eppure gli uni senza le altre non potrebbero esistere. Dovrò chiederlo alla Boldrini; a Crocetta invece chiederò come si sente dopo aver fatto fuori l’uomo migliore della sua giunta.

APRILE 2013
Martedì 02 Le donne con gli occhi bassi ci piacciono di più poiché paiono per principio predisposte alla benevolenza nei nostri confronti; anche molte Madonne (guarda caso dipinte da uomini) sono così. Fosse per noi le faremmo sempre guardare a terra.

Martedì 9 Tonino e la moglie hanno più di ottant’anni e vanno in campagna a piedi; la mattina salgono per chilometri e il pomeriggio sempre a piedi fanno il percorso inverso. Ieri sera ho dato loro un passaggio; lei dietro, lui con me davanti. Poche sillabe, non parlano molto, solo alla fine un grazie. Ora lo so, vanno più veloce di me.

Venerdì 12 Ho pulito l’elica dalle alghe, sostituito la batteria e il filtro del gasolio; ho girato la chiave e il motore è partito col solito rumore grasso che ha il mio Nanni tre cilindri 18 cv; una delle poche certezze della mia vita.

Mercoledì 24
Un blog è un oggetto e basta; una tenda da campeggio, una macchinetta per il caffè, delle chiavi, un ponte sopra un fiume, una lettera, una conchiglia per sentirci il mare. Non diamogli più importanza di quella che ha; usiamolo come un fiammifero per accenderci la pipa.

Venerdì 26 Una temporanea inabilità alla mano destra mi ha obbligato a rispolverare la funzionalità della sinistra fin’ora quasi mai inutilizzata; sto imparando a tagliare il pane, usare la forchetta, radermi con la sinistra. E’ un bosco inesplorato ma che in fondo mi piace anche se, lo so già, mai riuscirò ad allacciarmi i bottoni del jeans.

MAGGIO 2013
Giovedì 2 Chissà se c’è un motore di ricerca che uno gli canticchia un motivetto di cui non ricorda il titolo e lui glielo trova; il mio ad esempio fa: Pa-pa-pa-ra-pa-pa-pa-ra-pa-pa-pa.

Lunedì 6 Questa crisi mi snerva. Stamattina all’accensione del telefonino al posto del codice di sicurezza ho digitato per errore il pin del bancomat. Ebbene sul display è comparso: “Anche qui prelievo non disponibile”

Lunedì 13 Fa già caldo qui; i ragazzini marinano la scuola per un tuffo in mare, tornano a casa pieni di sale. Le ragazzine scamiciate prendono il primo sole e sognano l’estate che verrà.

Sabato 18 I segni del mio apprezzamento a chi ha creato il seno femminile (poteva non farlo nessuno gli avrebbe detto niente); medesima stima a chi ha inventato il reggiseno, cornice perfetta a una tela pregiatissima.

Giovedì 24 I prodromi di una qualche lotta per la sopravvivenza mi ha spinto ieri al bar a rubare una bustina di zucchero (una l’ho messa nel caffè l’altra in tasca). Oggi che andrò in banca tali prodromi cercherò di lasciarli a casa.

Lunedì 27. Oggi Roma era bellissima. Dietro via del Corso c’è ancora il posto dove comprai la mia prima bussola e poco più in là il negozietto dove scelsi il completo per la tesi. Mi facevo a piedi da Piazzale Flaminio a San Giovanni. Che tempi, e che polpacci.

Venerdì 31.
Il venerdì c’è la lotta serale coi ragazzi che urlando come barbari mi saltano addosso. Fin’ora li ho battuti ma ogni volta è più difficile; godiamoci queste ultime vittorie.

GIUGNO 2013
Martedì 4 Non ho messo la fede se non il giorno delle nozze; credo per il senso di costrizione che ritenevo imponesse al mio dito; lo stesso che non mi ha mai fatto portare anelli, catenine o bracciali. Ieri l’ho vista; lucidissima porta incisa la data del 18 settembre.

Venerdì 7 Non faccio fatica a cambiare idea quantunque sia convinto che la prima decisione sia la migliore. Ma anche su questo potrei cambiare idea, se riuscite a farmela cambiare.

Mercoledì 12 Uno come me costantemente proiettato verso il sovrumano non poteva non assaggiare il caffè anticrisi proposto da un bar sulla provinciale. Costa 40 centesimi e non è malvagio anche se dal sapore non sono riuscito a capire con cosa lo fanno.

Lunedì 17 Oggi in auto mi interrogavo sul modo migliore di intrattenere i rapporti umani ma non sono riuscito a trovare risposta, forse per il tragitto troppo breve. Mercoledì in viaggio per Roma e poi per Perugia non mi mancherà il tempo.

Giovedì 20 E’ la sera prima degli esami; la passerò sentendogli la tesina. Gli ho detto di usare frasi brevi e di non dire sempre “allora” quando parla. In italiano porta Calvino; ho un tuffo al cuore.

Domenica 23 Notte a Roma. Partita a biliardo con Alberto, birre a San Lorenzo, in giro per la città. “Passa di qua”. “Se ci fermano…” “Non ci fermano no”.

Martedì 25 Pur avendo avuto sufficiente tempo per pensarci non sono riuscito a individuare il modo migliore per intrattenere i rapporti con gli altri; continuerò pertanto a fare come ho sempre fatto; terrò nel cuore i pochi che mi amano, ignorerò garbatamente gli altri.

Sabato 28 E’un po’ di giorni che mi viene un dolore al centro del petto, una fitta che insiste per un minuto sullo sterno e poi se ne va.

LUGLIO 2013
Lunedì 1 “La CIA ci spia sotto gli occhi della polizia, la CIA ci spia e non vuole più andare via.” (Eugenio Finardi, 1976)

Mercoledì 3 Pensate pure di me quello che volete, non vi contraddirò anzi già vi dico che avete ragione.

Lunedì 08 Ho smesso di fumare 9 anni fa dopo che il mio vicino di barca morì schiacciato dal muletto che guidava; aveva due figli piccoli e pensai alla sua come a una morte onorevole, la mia dopo un cancro ai polmoni non sarebbe stata altrettanto. Così ho smesso.

Giovedì 11
Abbiamo l’acqua potabile tra le migliori d’Europa, per questo quando vi vedo uscire dal supermercato sovraccarichi di acqua minerale mi viene da sorridere; ma ancora più di me vi sorridono le aziende che l’imbottigliano che se uno gli chiede: “Ehi tu che lavoro fai?”Rispondono: “Imbottiglio l’acqua.” “Davvero? Dai non scherzare.” “Si davvero!”
Di buono c’è che portare sei bottiglie a destra e sei a sinistra migliora bicipiti e glutei che tanto bene amici miei da questo punto di vista non state messi.

Giovedì 18 Lo spray repellente che ho comprato non deve essere quello giusto. Mi si avventano contro gli insetti più vari, la più parte dei quali sconosciuti.

Mercoledì 24 Ci si chiede se per una madre la salvezza del figlio valga il bruciare nella stufa quadri di Matisse e Picasso. Si, assolutamente. D’altra parte lo stesso Proust durante la prima guerra mondiale si chiedeva che senza avesse non bombardare le cattedrali a scapito di coloro che le avevano costruite.

AGOSTO 2013
Domenica 4 Il raggiungimento dei 50 anni ha costituito per me uno spartiacque; adesso sono più quieto e freddo, anche se un bel fondo schiena incontrato per strada mi fa sempre girare a guardarlo. A pensarci bene più freddo no, solo più quieto.

Giovedì 15 Ho una voce sufficientemente intonata, fatemi una richiesta potrei cantarvi qualcosa a cappella. Musica francese, italiana, partenopea, non fa differenza anche se quest’ultima la prediligo. Per le serenate prezzi modici.

Giovedì 29 Mi piace vedere l’inchiostro della penna che finisce, il suo trasferirsi sulla carta trasmettendole segni utili e interpretabili. Dev’essere questo il senso della nostra esistenza: esaurirsi dopo aver scritto o fatto qualcosa se non di buono almeno di utile.

SETTEMBRE 2013
Mercoledì 4. Mio padre a 83anni si è operato di cataratta e ora che indossa gli occhiali scuri assomiglia uguale uguale a Enzo Ferrari; la stessa espressione corrucciata. Non guida più dopo che a marcia indietro a sfasciato una volta la vetrina di un negozio e l’altra tutte le cassette delle lettere di un condominio.

Martedì 10 Il cuore delle donne è pieno di segreti; non che gli uomini non ne abbiano ma, non so perché, ritengo quelli delle donne più nobili. Anche se qualche segreto nobile ce l’ho anch’io; non tanti, uno massimo due.

Giovedì, 19 Al mare quando da ragazzo giocavo a pallavolo a quella che mi piaceva davo la palla alta così che distendendosi per prenderla il costume le scendesse quel tanto da mostrare l’accenno dei peli pubici. Davvero pensate di fidarvi di uno come me?

Domenica 22 Mi piacciono gli odori dal barbiere. Mi piace la poltrona, la tovaglia intorno al collo, le lozioni e l’aria umida che vi si respira. Lo frequento in modo fuggevole purtroppo.

Domenica 29 Riesco a ben valutare le persone dopo uno sguardo o cinque minuti che ci parlo. Non sempre però, alcune volte mi sbaglio e le sopravvaluto.

OTTOBRE 2013
Sabato 5 In giro si pensa che io sia pieno di femmine ma non è vero, ne ho due incluso il cane. Toh al massimo tre, a quattro non arrivo.

NOVEMBRE 2013
Giovedì 14 L’età mi ha reso tollerante; solo qualche anno sentire Max Pezzali o Marco Mengoni mi avrebbe reso irritabile, oggi spengo la radio e basta.
Martedì 19 Mi piacerebbe andare a cena con Tracey Thorn e sentire da vicino quella voce che tanto mi affascina.

DICEMBRE 2013
Le bottiglie di grappa a forma di aeroplano dovrebbero essere vietate per legge. Ieri ne ho visto una a forma di carrozza, la grappa era contenuta nei cavalli.

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