ottimistaperplesso

Quello che non siamo in grado di cambiare dobbiamo almeno descriverlo (R. W. Fassbinder)

Archivi per il mese di “gennaio, 2015”

Core ‘ngrato

L’attimo in cui un amore finisce è memorabile,  deve essere di quelli che spaccano la terra  fino al centro e ci puoi guardare dentro per quanto è larga la fessura. Così, un po’ per la canzone che sto ascoltando, un po’ perché parlarne  ci fa in qualche modo resistenti (stavo per dire immuni ma non si può uscire immuni  da un abbandono) mi piace pensare  a questi momenti  in cui l’aria ancora si muove per le parole dette, le ultime prima della fine. Cadono i veli, le finzioni, cadono fin’ anche i silenzi, tutto si manifesta; a teatro sarebbe la scena madre o in un poliziesco quella in cui si svela il colpevole, se un colpevole ci potrà mai essere in un addio. E la gratitudine, la gratitudine potrà mai esserci in un addio? No, come non c’è in nell’amore; in affari o nell’amicizia forse, in amore no perché non c’è la ragione che media, non la valutazione  dei fatti e delle occasioni; la corda qui si recide netta lanciando nel baratro almeno uno dei due.
“Core ‘ngrato” è una canzone napoletana notissima scritta nel 1911 da Alessandro Sisca. Ho scelto una versione di Lina  Sastri; mi piace  il suo modo piano di interpretarla, senza enfasi; mi piacciono i violini e come lei canta il ritornello, quel  “Core” invocato è un richiamo ultimo e disperato, una voce nella valle che attende l’eco. Vorrebbe che qualcuno la sentisse e rispondesse; ma nessuno risponde.

Core ‘ngrato.

« Caterina! Caterina!
Perché mi dici queste parole amare?
Perché mi parli e il cuore
mi tormenti, Caterina?
Non dimenticare che ti ho dato il cuore, Caterina
Non dimenticartelo.

Caterina, Caterina che cosa vogliono dire
questi discorsi che mi danno gli spasimi?
Tu non ci pensi a questo cuore mio
Tu non ci pensi, tu non te ne curi.

Cuore, cuore ingrato
Ti sei preso la mia vita
Tutto è passato
e non ci pensi più

E il confessore che è persona santa
Mi ha detto: Figlio mio, lasciala stare, lasciala stare.

Cuore, cuore ingrato
Ti sei preso la mia vita
Tutto è passato
e non ci pensi più. »

Annunci

Navigazione articolo